La Direttiva europea Case Green , una svolta per l’ambiente.

La Direttiva Europea Case Green (approvata negli scorsi mesi ed in fase di adozione) è una legge che mira a rendere le case e gli edifici più ecologici in Europa. In poche parole, si tratta di una regola che chiede ai costruttori e ai proprietari di fare scelte più sostenibili quando costruiscono o ristrutturano le case.

L’obiettivo è ridurre l’inquinamento e l’uso eccessivo di energia, aiutando così a proteggere il nostro pianeta. La direttiva offre incentivi e regole che incoraggiano l’uso di materiali “amici dell’ambiente” e tecnologie più efficienti dal punto di vista energetico.

Gli obiettivi della direttiva “Case Green”.

La Direttiva Case Green pone obiettivi chiari per i paesi europei al fine di rendere le loro abitazioni più sostenibili. Tra questi, vi è l’importante obiettivo di ridurre i consumi energetici degli edifici residenziali del 20% entro il 2035 rispetto ai livelli del 2020.

Questo significa che le case dovranno utilizzare meno energia per riscaldamento, raffreddamento, elettricità e acqua calda. Tale riduzione contribuirà significativamente alla lotta contro il cambiamento climatico, promuovendo un’Europa più verde e responsabile.

A che punto è l’Italia?

In Italia, la situazione riguardante l’efficienza energetica delle abitazioni richiede un’attenzione particolare.

Attualmente, nel nostro Paese ci sono circa 32,3 milioni di abitazioni. Secondo le stime dell’ENEA, ben 3 abitazioni su 4 appartengono alle classi meno efficienti, classificate come E, F o G. Questa situazione evidenzia la necessità di migliorare l’efficienza energetica delle abitazioni italiane, promuovendo l’adozione di soluzioni più sostenibili.

La Direttiva Casa Green traccia le linee guida per affrontare questa sfida e trasformare il parco abitativo nazionale in un ambiente più eco-compatibile e efficiente dal punto di vista energetico.

Il ruolo dei bonus edilizi nella riqualificazione.

Lo strumento principale attraverso il quale l’Italia cercherà quasi sicuramente di dare uno stimolo alle riqualificazioni energetiche sarà quello dei bonus edilizi. Tra questi, spicca il controverso “Superbonus 110%”, che ha rappresentato un’iniziativa ambiziosa e innovativa per promuovere l’efficienza energetica delle abitazioni.

Grazie al Superbonus, l’Italia si è portata avanti nel suo impegno ambientale. Secondo le ultime stime disponibili, sono state migliorate circa 480.000 unità abitative, ottenendo un risparmio energetico del 5% rispetto al 2020.

Reperire le risorse per un futuro sostenibile.

Il Superbonus ha rappresentato una spinta significativa per l’edilizia, ma di contro, ha comportato una spesa pubblica senza precedenti. Si stima che in soli tre anni siano stati investiti circa 122 miliardi di euro, sollevano non poche preoccupazioni riguardo alla sostenibilità finanziaria di bonus simili nel lungo termine.

Questo solleva una domanda cruciale: dove reperiremo le risorse necessarie per sostenere l’ulteriore transizione verso un futuro più sostenibile?